CRISI USA: FUSE, FATTE FALLIRE O NAZIONALIZZATE

17 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

*Questo articolo e’ stato preparato da Giovanni Zibordi, trader e gestore del Forum di WSI Cobraf, ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori e clientela professionale ai sensi dell’allegato n.3 al
reg. n.16190 della Consob. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

(WSI) – AIG è la maggiore assicurazione americana con polizze vendute a decine di milioni di persone, di cui molte in Asia ed Europa e ha 1.070 miliardi di passività e attività a bilancio. In tre mesi è passata da società solida e sana alla quasi bancarotta, come se le Generali di colpo sparissero senza avere avuto frodi contabili o una guerra che spieghino le perdite, perchè un’assicurazione a differenza di una banca non fallisce quasi mai. American International Group Inc. è come le Generali in America, si suppone che ti assicuri con un istituzione regolata in modo serio e che, visto che ti assicura da rischi vari, sia sicura.


American International Group Inc. però ha creato e venduto qualcosa come 400 miliardi (non milioni) di CDS, credit default swap di cui una parte sono su bonds legati agli immobili e sono bestie difficili da valutare quando i mercati vanno in palla per cui non può venderle o dire “valgono tot”.


Se vendi cento miliardi di derivati che proteggono dal rischio di credito a migliaia di istituzioni finanziarie nel mondo vendi oggetti strani, non sono polizze assicurative e non sono bonds, sono contratti tra due controparti in cui se un bonds a sua volta legato a un pool di mutui dovesse andaRe in default sei “assicurato” dalla controparte che secondo certe formule ti paga un premio.

AIG ha già ammesso 18 miliardi di perdite su questi CDS ma per le nuove regole contrabili devi segnare ogni trimestre a bilancio il valore supposto corrente ANCHE SE NON CI SONO TRANSAZIONI DI MERCATO per cui ora di colpo con dei mercati che liquidano malamente questi asset è fritta, avrebbe altri asset immobiliari e partecipazioni e società da vendere ma non puoi liquidare per 20 miliardi in due giorni.

Qui il problema è che i ribassisti che hanno affondato Bear Sterns, Fannie Mae, Freddie Mac, Lehmah Brothers, Washington Mutual (anche se questa è ancora viva) l’hanno spinta da 20 dollari a un minimo di 1.6 ier prima che chiudesse a 4-5 dollari IN DUE GIORNI e le agenzie di rating quando vedono che il titolo crolla del 90% automaticamente si mettono in movimento e ti abbassano il rating. E se ti abbassano il rating il costo dei CDS su di te aumenta e così dei tuoi finanziamenti e sei finito.

Perchè crolla ora ? Perchè domenica con Lehman Brothers la FED e il Tesoro per la prima volta hanno rifiutato di usare soldi pubblici lasciandola fallire calcolando che avere simultaneamente Merrill Lynch comprata a premio del 60% sarebbe stato sufficiente.

Hanno sbagliato i calcoli invece, perchè i mercati mondiali sono colati a picco e ogni crac di borsa apre altre falle per cui AIG, UBS in Svizzera, Washington Mutual e HBOS in Inghilterra che venerdì erano ancora OK, martedi’ erano sul punto di fare crac anche loro.

E’ quindi vitale che AIG venga salvata e non occorre nemmeno veramente denaro pubblico in senso stretto, è una società che ha sempre guadagnato e piena di asset e se le dai qualche mese in un clima meno di panico “liquida-asset” e si rimette (se la crisi si approfondisce però no, perchè i CDS reagiscono alla continua caduta delle case).

In ogni caso la FED e il Tesoro hanno sbagliato a lasciare saltare Lehman, solo tre giorni fa si parlava di aiutare AIG con un prestito di 20 miliardi e in due giorni di panico dei mercati mondiali ora si parla di 70-80 miliardi (sono stati alla fine $85 miliardi). Man mano che qualcuno liquida perchè fallisce poi altri asset e i derivati a loro collegati nel mondo vanno svalutati e quindi Lehman sta creando perdite a catena e tutti di colpo rifiutano credito e si rifugiano nei buoni del tesoro, i tassi sui bonds bancari salgono ecc… la spirale si avvita su se stessa e si allarga sempre.

Mercoledi’ mattina a meno che non abbiano perso il senno faranno un mega prestito ponte di almeno 70 miliardi a AIG perchè se fallisse ci sarebbero perdite per decine di istituzioni e altri fallimenti.

Hanno rischiato moltissimo già a lasciar fallire Lehman con 600 miliardi di passività a bilancio, hanno bluffato forse per far vedere che fanno solo interventi mirati come Fannie Mae, ma non c’è una garanzia statale per tutti in modo da ridurre il rischio per il dollaro, forse.

L’unico lato positivo è che ora sono state fuse, nazionalizzate o fatte fallire un bel numero di grosse società, oltre a decine di brokers di mutui e decine di banche piccole, Bear Stearns, Fannie Mae, Freddie Mac, Merrill Lynch e Lehman Brothers e poi persino AIG. E nonostante questo i mercati russi, cinesi e asiatici in genere sono implosi (la Cina perde -66%, la Russia ha perso -17% ieri, Hong Kong che è una borsa matura ha perso -46% dal massimo) ma l’indice S&P 500 tutto sommato e’ a 1.200 dopo un massimo a 1.600 un anno fa e il dollaro è fuori pericolo.

Occorre però ricordare che nella crisi del 1929-1932 fallirono migliaia di piccole banche ma nessuna grande banca come invece sta succedendo ora ogni settimana.

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