Crisi subprime Usa: nuovi scheletri nell’armadio delle banche

2 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – La Fed raccomanda l’imposizione di ‘multe’ a otto istituti finanziari per le pratiche adottate nei pignoramenti. Lo riporta il New York Times, sottolineando che le otto banche in questione non rientrano nel recente accordo con il governo di molti istituti sui pignoramenti e sono la divisione americana di Hsbc, SunTrust Bank, MetLife, Us Bancorp, PNC Financial Service, EverBank, OneWest e Goldman Sachs.

Gli istituti potrebbero essere sanzionati per ”pratiche non sicure adottate nei processi di concessione di prestiti e di pignoramenti”. La raccomandazione arriva al termine di un’indagine avviata due anni fa sulle accuse che le banche ricorressero alla cosidetta robo-signing, ovvero la pratica secondo cui vengono firmati i documenti di pignoramento senza rivedere i casi come previsto dalla legge.

A siglare un accordo con il governo il mese scorso sono state Bank of America, JPMorgan, Citigroup, Wells Fargo e Ally Financial, che si sono accordate per sborsare 25 miliardi di dollari senza ammettere un’eventuale cattiva condotta.