Crisi sistemica globale: per la crescita servono $103.000 miliardi

18 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Altro che exit strategy. Chi credeva che le banche centrali come la Fed avessero iniettato liquidita’ sufficiente nel mercato si dovra’ ricredere. I livelli di credito “dovranno raddoppiare nei prossimi 10 anni” per ottenere una certa stabilita’ del sistema finanziario. Il che significa che servono $103.000 miliardi.

La stima e’ del World Economic Forum. “Un raddoppio dei livelli di credito potrebbe essere raggiunto senza aumentare i rischi di maggiori crisi”, scrive l’organizzazione nel report intitolato “More Credit with Fewer Crises: Responsibly Meeting the World’s Growing Demand for Credit“.

Lo studio, realizzato in partnership con McKinsey & Company e Standard & Poor’s, punta a rispondere alla seguenti domande: la crescita del credito sara’ sufficiente rispetto alla domanda? C’e’ il rischio di future crisi del credito? Se si, dove? “Centrare la domanda sara’ una grande sfida. A livello globale, il protezionismo finanziario potrebbe frenare finanziamenti oltre alcuni specifici confini”, si legge nel report.

L’Asia avra’ bisogno di $40.000 miliardi, l’Ue di $13.000 miliardi di prestiti bancari, gli Usa dovranno attingere a $3.800 miliardi. “Nonostante la diffusione del de-leveraging, gli ‘hotspot’ (segmenti del mercato in cui i livelli di credito crescono in eccesso rispetto a un andamento sostenibile) continueranno a persistere. Entro il 2020 comprenderanno i paesi che rappresentano almeno la meta’ del Pil mondiale”, ha dichiarato a Cnbc Gian Carlo Bruno, del WEF.

L’ampliamento del credito “e’ un tema cruciale per le autorita’ competenti e per il settore finanziario”, ha aggiunto il presindente di Standard and Poor’s, Deven Sharma.