CRISI: SCHIZZA AD UN NUOVO RECORD IL RISCHIO DEFAULT DEI TITOLI DEL TESORO USA

21 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Le conseguenze della crisi globale si fanno sentire anche sui titoli di Stato di Paesi ritenuti fino a poco tempo fa estremamente affidabili. Infatti, il rischio-insolvenza sui Treasury statunitensi e sugli analoghi titoli del Tesoro Britannico è salito oggi a nuovi record, secondo quanto riferito da Bloomberg che a sua volta cita i dati forniti da CMA Datavision.

I cosiddetti ‘credit-default swaps’, vale a dire i derivati che proteggono dal rischio-default, sono saliti infatti di quattro punti base, al nuovo massimo storico di 42,5, per il Treasury a 5 anni, mentre sul Treasury decennale il rialzo è di sei punti, a 48 (anche in questo caso nuovo record). I CDS relativi ai titoli quinquennali del Tesoro britannico sono aumentati invece di 14 punti base, a 82 punti, mentre sui titoli decennali il rischio-insolvenza è aumentato di quattro punti, a 87.

I CDS per proteggere dal rischio-insolvenza sui Treasury sono denominati in euro mentre quelli per proteggersi dai titoli di Stato britannici sono espressi in sterline. Un punto base su un CDS che protegge da una possibile insolvenza dieci milioni di dollari investiti in un Treasury a cinque anni equivale ad un esborso di mille dollari l’anno.