Crisi Irlanda e Portogallo: i cds balzano a nuovi record

8 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il costo per assicurarsi contro un eventuale default del Portogallo e dell’Irlanda ha raggiunto i livelli record stamattina, portando il rischio dell’intera regione periferica dell’area euro ai massimi storici, secondo quanto riportato da Bloomberg.

I contratti sul Portogallo sono balzati di 17 punti base a 995, il che implica una probabilità del 58% di un default nei prossimi 5 anni. Gli swap sull’Irlanda sono aumentati di 34 punti base a 889, e l’indice Markit iTraxx SovX Western Europe Index che tiene conto dell’andamento per 15 governi e’ balzato a 251 punti, forte di un incremento di 5 punti.

Gli swap sull’Italia sono aumentati di 23,5 punti base a 241, i massimi dall’11 gennaio. Spagna oltre i 300, a 308 punti (+5,5), mentre il Belgio si attesta a 172, in progresso di 11 punti. Meglio la Grecia che ha comunque guadagnato 19 punti, un rialzo che segnala un deterioramento della qualità del credito.

Anche il costo per assicurarsi contro un default dei bond societari e’ schizzato al rialzo, dopo la delusione per il report occupazionale americano.