Crisi idrica? Nasce l’idea di coltivare sull’acqua

9 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

La popolazione terrestre cresce a vista d’occhio ed è sempre più impellente la necessità di reperire cibo e acqua per sfamare specialmente quelle popolazioni che vivono in condizioni al limite – o al di sotto – del livello di sussistenza.

L’esperimento potrebbe essere quello di coltivare sulla superficie dei laghi. Lo riporta il Guardian, che ha verificato l’andamento del progetto in corso di sperimentazione in Costa Rica.

Le colture crescono come piante acquatiche, non sottraendo le riserve idriche e riducendo di molto gli sprechi.

Se i risultati dell’esperimento confermassero le incoraggianti premesse, i Paesi dell’Africa e del Sud del mondo avrebbero cibo in grandi quantità. Ciò porterebbe, inoltre, alla creazione di nuovi posti di lavoro, considerando l’interesse già dimostrato dagli investitori.

Sembra ottimista Ricardo Radulovich, docente di Scienza delle acque presso l’Università del Costarica; l’uomo che sta a capo del progetto: «Diversi Paesi africani hanno laghi molto grandi, per una superficie totale di oltre 150mila chilometri quadrati».

Questo tipo di coltura è già stato sperimentato con successo anche sul Lago Nicaragua, dove sono cresciuti meloni, lattuga, pomodori e cetrioli appoggiati su delle zattere galleggianti.