CRISI: I BOT A 3 MESI VALGONO MENO DI ZERO

10 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia
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(WSI) – Il rendimento dei Bot trimestrali è sceso talmente tanto che per i risparmiatori l’acquisto di questi titoli si traduce al netto in una perdita dello 0,08%, secondo il calcolo effettuato dall’Assiom, l’associazione italiana degli operatori di mercato. Infatti i titoli trimestrali hanno segnato all’asta odierna un nuovo minimo storico, scendendo ad un rendimento composto dello 0,386% e perdendo circa 107 millesimi di punto rispetto all’ultima asta. All’asta del 10 luglio il rendimento netto finale dei Bot trimestrali per i risparmiatori era sceso allo 0,04%.

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Il record del primo rendimento negativo era stato raggiunto alla fine di agosto anche dai Bot semestrali, che erano stati collocati con un rendimento dello 0,55% lordo, vale a dire che anche in questo caso, una volta detratte tasse e commissioni, il guadagno netto che rimane in tasca ai risparmiatori è solamente dello 0,08%.

Minimo storico anche per i Bot annuali che segnano un deciso calo. I titoli a 12 mesi lasciano sul terreno 0,210 punti percentuali, con un rendimento composto che si attesta sullo 0,741%, e un modestissimo rendimento netto dello 0,35%.

Nonostante il calo dei rendimenti, rimane buona la domanda. Il Tesoro ha assegnato 4 miliardi di Bot trimestrali e 7,5 miliardi di titoli annuali a fronte di una richiesta che, per le due spezzature, era stata rispettivamente pari a 9,6 e 12,9 miliardi.

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