Crisi euro: le 20 banche europee seriamente in pericolo

25 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Dexia e’ solo l’inizio. Mentre i leader europei tentano con ogni mezzo di contenere la crisi europea del debito, le banche del Vecchio Continente pregano affinché si arrivi a una soluzione comune prima che sia troppo tardi. In effetti, con i primi segnali di cedimento della Germania, le nubi su Eurolandia diventano sempre più fitte.

Non dormono sonni tranquilli soprattutto quelle banche con una forte esposizione verso i debiti dei cosiddetti PIIGS (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna), le prime a trovarsi in guai seri nell’ipotesi di un peggioramento della situazione. Considerando una serie di parametri tra cui asset, capitalizzazione di mercato, common equity…