Crisi del debito: in Italia a crescere di numero solo i negozi compro oro

20 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Londra – I centri delle città italiane stanno subendo un processo di trasformazione, con i classici cartelli dei negozi in chiusura e in stato di liquidazione sostituiti da annunci di nuove attività: “compro oro”. Inizia così l’articolo pubblicato dai giornalisti del Telegraph per descrivere lo stato di salute dell’economia italiana.

Stando alle ultime stime Eurispes, questi negozi sono praticamente quadruplicati negli ultimi due anni, e come ha commentato lo stesso Presidente Gian Maria Fara, i dati sono “un chiaro indicatore dei problemi in corso in Italia”.

In un paese profondamente segnato dalla crisi, l’acquisto di oro dalle persone in difficoltà sembra essere diventata una delle attività più redditizie, scrive il Telegraph, per mettere in luce la situazione preoccupante del paese come delineata dall’ultima ricerca Eurispes.

Sono 28.000 circa i “compro oro” in Italia, secondo i numeri a disposizione del deputato parlamentare Gianni Mancuso. Appena lo scorso marzo il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri aveva avvertito sulla formazione di un vero e proprio mercato nero attorno a queste attività, che necessitavano dunque di un maggiore controllo da parte delle autorità.