CRISI, CDS E DEFAULT: L’ESPLOSIONE DEL DEBITO

9 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia
Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Prima i governi hanno salvato le banche che erano (e sono) di fatto debitori insolventi. Poi questi governi, in particolare in Europa, hanno visto esplodere i propri bilanci, dovendo fare i conti con la paura di un default del proprio debito sovrano. E ora arriva il Fondo Monetario Internazionale, che prevede che il rapporto tra debito e PIL nei Paesi del Gruppo dei 20 esplodera’ al 118% entro il 2014. Tale cifra si confronta con i livelli pre crisi pari a circa l’80%.

Ora la palla torna alle banche, perche’ hanno un’esposizione in quelle aree d’Europa alle prese con gravi problemi fiscali. Secondo il Wall Street Journal, gli istituti britannici hanno un’esposizione pari a $193 miliardi in Irlanda. Anche le banche tedesche lo sono, oltre ad essere esposte per $240 miliardi in Spagna. In Italia…

Per continuare a leggere l’articolo, con tutti i dettagli tecnici, devi essere abbonato a INSIDER. Puoi abbonarti in pochi secondi. Per 1 mese, costa solo 0.77 euro al giorno.