CRISI BANCHE, NUOVO INTERVENTO DEL GOVERNO

23 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il governo garantira’ che le banche abbiano il capitale e la liquidita’ sufficienti per offrire il credito necessario a rilanciare la crescita economica.

“Per facilitare un recupero deciso e duraturo dell’economia serve un sistema finanziario forte, resiliente, pertanto il governo Usa si schiera fermamente al fianco del sistema bancario durante questo periodo di difficolta’ finanziarie, per assicurare che sia in grado di svolgere le sue funzioni creditizie primarie verso aziende e famiglie”, si legge nel comunicato congiunto pubblicato da Dipartimento del Tesoro Usa, FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation), Ufficio di Controllo Valutario, l’Ufficio di Supervisione dei Risparmi e il Board della Federal Reserve.

“Inoltre confermiamo il nostro impegno nel preservare la solvibilita’ degli istituti finanziari piu’ importanti a livello sistemico, affinche’ siano in grado di rispettare i loro impegni”, prosegue il comunicato.

Il programma prevede che vengano valutate le necessita’ a livello di capitale dei principali istituti bancari Usa a fronte delle sempre piu’ difficili condizioni economiche.

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“Se ci dovesse essere il bisogno di un’iniezione di capitale ulteriore, faremo si che gli istituti abbiano l’opportunita’ di rivolgersi in prima battuta ai capitali privati. Altrimenti, l’ammontare di capitale provvisorio necessario verra’ messo a disposizione dal governo”, dice la nota, precisando che questo non implica che il cuscinetto di capitale verra’ mantenuto per sempre.

“Al contrario, e’ pensato per offrire un cuscinetto contro perdite future maggiori del previsto, dovessero verificarsi a causa di condizioni economiche piu’ difficili, e per sostenere i prestiti alle persone”.

Qualsiasi nuovo capitale sara’ messo a disposizione dal governo in forma di azioni privilegiate convertibili vincolanti, che verranno convertite in azioni comuni solo se ce ne sara’ bisogno, nel tentativo di mantenere le banche in una posizione liquida stabile e potra’ essere rititrato quando le condizioni finanziarie saranno migliorate prima che la conversione diventi obbligatoria.

“Siccome la nostra economia funziona meglio quando gli istituti finanziari sono gestiti bene nel settore privato – conclude il comunicato – il programma Capital Assistance e’ pensato per far si che le banche rimangano in mani private”.