Crisi: Apple riduce del 25% quantita’ di iPad in vendita

26 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – In una mossa decisamente insolita per un gruppo noto per la sua aggressivita’, Apple ha deciso di ridurre del 25% la quantita’ di tablet iPad messi in vendita, in un’operazione che finira’ inevitabilmente per risultare in un calo del fatturato per i fornitori, tra cui Hon Hai Precision Industry. Lo si legge in un report di JP Morgan Chase ripreso da Bloomberg.

Per un gruppo come Hon Hai, scrivono gli analisti della banca americana nel report, il taglio potrebbe tradursi in un calo a 13 milioni di unita’ nel quarto trimestre dalle 17 milioni dei tre mesi precedenti

Nel rapporto – datato 23 settembre – si scopre che le stime dell’analista Mark Moskowitz (10,9 milioni e 12 milioni di modelli venduti nel terzo e quarto trimestre rispettivamente) sono rimaste invariate nonostante il cambiamento di strategia sul fronte dell’offerta.

La riduzione del numero di modelli offerti da Apple ai fornitori potrebbe essere effetto dei bassi livelli di domanda in Europa, cosi’ come un cambiamento di strategia del maggiore gruppo per valore di mercato, che
“evidentemente preferisce operare con un inventario ridotto”, osserva a Bloomberg Wanli Wang, un analista di RBS Asia.

“E’ un ritorno alla cruda realta’”, ha spiegato Wang. “Ora sembra che persino Apple, per via della situazione dei mercati, sia costretta a intraprendere misure piu’ conservative”.

Il tablet iPad, giunto alla sua seconda versione, e’ uno dei simboli del successo e dell’intraprendenza del gruppo fondato da Steve Jobs.

Sono molti i fornitori ad aver segnalato nelle ultime due settimane che Apple aveva abbassato gli ordini del 25%. Si tratta di una riduzione notevole e la prima di questa portata che il team di analisti di JP Morgan specializzato nel settore dei servizi di elettronica abbia mai visto. Per il momento non e’ arrivata nessuna conferma delle indiscrezioni da parte di Apple.