Criptovalute: dall’Antitrust maxi multa da 2,6 milioni di euro

10 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Maxi multa da 2,6 milioni di euro per la criptovaluta OneCoin. A comminarla l’Antitrust che ha accusato la società One Life Network di vendita piramidale e promozione ingannevole.

Secondo l’Autorità garante della concorrenza infatti le modalità utilizzate dalla medesima società  per promuovere l’acquisto della moneta virtuale OneCoins sono scorrette sia a riguardo alle modalità ingannevoli con le quali erano prospettate le caratteristiche, i termini e le condizioni del prodotto proposto, sia in quanto il sistema integrava una vendita a carattere piramidale annoverata dal Codice del Consumo tra le pratiche commerciali in ogni caso ingannevoli.

“L’attività promozionale fosse incentrata sulla promessa che il consumatore, dopo aver acquistato un pacchetto di formazione, potesse ottenere i OneCoins (attraverso un processo di trasformazione della moneta grezza denominato mining) e che successivamente tali monete virtuali avrebbero incrementato il loro valore in ragione della loro diffusione, tutti elementi che non hanno trovato riscontro nel corso del procedimento. La proposta commerciale di One Life quindi era basata sulla prospettazione, falsa, di ingenti guadagni: ad esempio, l’acquisto del pacchetto da 27.530 euro avrebbe consentito di ottenere un controvalore di 3 milioni dopo solo due anni dall’adesione al programma (…) In realtà la criptomoneta OneCoin, di cui non è stato possibile verificare l’esistenza e la consistenza, era il pretesto per un sistema che aveva esclusivamente come obbiettivo (e si sosteneva attraverso) l’inserimento di altri consumatori”.

Le sanzioni comminate dall’Antitrust sono di 2 milioni di euro nei confronti delle società One life network, 500.000 euro per la One network services, 80.000 euro per Easy Life e 5.000 euro ciascuno nei confronti dei registrants dei siti onecoinsuedtirol.it, onecoinitaliaofficial.it, onecoinitalia.com.