Crespi, revisore non esprime giudizio su bilancio

15 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Giovanni Crespi S.p.A. – società quotata presso l’MTA di Borsa Italiana – rende noto che in data odierna la Società di Revisione Mazars S.p.A. ha rilasciato la relazione al bilancio consolidato al 31 dicembre 20091, copia della quale viene integralmente allegata al presente comunicato, che conclude con l’impossibilità di esprimere un giudizio sul bilancio del Gruppo al 31 dicembre 2009, pur in assenza di rilievi ed eccezioni al bilancio stesso. Analoga dichiarazione è stata rilasciata in relazione al bilancio separato al 31 dicembre 2009 della Giovanni Crespi S.p.A. Il giudizio della Società di Revisione, in particolare, riflette la situazione finanziaria del Gruppo e, di conseguenza, l’iter di rinegoziazione del debito con gli istituti di credito tutt’ora in corso quale elemento centrale per garantire il presupposto di continuità aziendale soggetto oggi a diverse significative incertezze, come già evidenziato dagli amministratori nella propria relazione, con possibili effetti cumulati rilevanti sul bilancio consolidato Gruppo Crespi al 31 dicembre 2009. Gli amministratori, tenuto conto dello stato delle negoziazioni in corso con i creditori finanziari, nonché del parere del Collegio Sindacale relativamente al bilancio d’esercizio 2009, ritengono che il Gruppo abbia adeguate risorse per garantire la continuità in un prevedibile futuro, così come di poter giungere ad un accordo di rifinanziamento in tempi brevi. Tali considerazioni emergono anche sulla base dei segnali di ripresa registrati nel primo trimestre 2010 che hanno evidenziato fatturato e margini in crescita ed il ritorno all’equilibrio operativo, nonché sulla base del piano industriale 2009-2010 che prevede: a) sul fronte industriale, un processo di profonda ristrutturazione e rifocalizzazione delle attività che ha generato i primi positivi effetti grazie alle incisive azioni prontamente messe in atto; b) sul fronte finanziario, la ristrutturazione del debito con gli istituti di credito attraverso il riscadenziamento delle rate e nuove risorse finanziarie per 10 milioni di euro. Inoltre, Risorse finanziarie pari a circa 9,8 milioni di euro sono state già versate dai principali azionisti della Società in conto futuro aumento di capitale (l’Assemblea straordinaria chiamata a deliberare l’aumento di capitale a pagamento per massimi 10 milioni di euro è convocata in data 30 giugno 2010).