CRESCITA? SI’, GRAZIE ALL’ABBONDANTE LIQUIDITA’ A COSTO QUASI ZERO

14 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono scesi a fronte di un calo dei listini azionari. A guidare l’andamento dei listini azionari è stato in parte il calo inatteso dell’indice Zew tedesco, che ha visto un peggioramento della prospettica, mentre quella corrente è migliorata rispetto al mese precedente. All’interno il settore maggiormente penalizzato è stato quello bancario e costruzioni che continuano comunque a rimanere positivi.

Il differenziale 2-10 anni è rimasto intorno ai 186 pb, mentre quello sul decennale Italia-Germania è salito a 91 pb da 87. Il membro della Bce, Noyer, ha dichiarato che il peggio della crisi è ormai alle spalle, ma sono necessarie delle riforme per evitare il declino della crescita potenziale. Nei prossimi mesi non è escluso un aumento della disoccupazione e questo potrebbe avere un impatto negativo sulla spesa per consumi. Sempre Noyer ha aggiunto che la sostituzione del Dollaro come valuta di riserva globale non è facile, ma il cambiamento del sistema monetario internazionale si avrà gradualmente con lo sviluppo di altre valute mondiali.

Oggi in Germania è attesa la riapertura dell’asta sul titolo a due anni Schatz fino a 4 Mld€, mentre in Italia il MEF effettuerà emissioni su Btp a 5, 15 e 30 anni per 4,5-6,5 Mld€. Sul fronte macro è invece attesa la produzione industriale di agosto per l’intera area. Negli Usa tassi di mercato in calo sulla scia della chiusura lievemente negativa dei listini azionari, penalizzati soprattutto dal comparto finanziario in seguito a revisioni al ribasso dei giudizi forniti da alcuni analisti su alcune banche. In calo anche il comparto collegato alla spesa sanitaria, dopo l’approvazione da parte della commissione finanza del senato, del disegno di legge di riforma della sanità Usa.

Nell’after hour i dati pubblicati da Intel si sono posizionati nella parte alta del range atteso, grazie ad un recupero delle vendite e dei margini in seguito a diversi fattori tra cui l’inizio dell’anno scolastico, l’aumento della domanda cinese e il recupero del mercato dei Pc. Il titolo nell’after hour ha guadagnato oltre il 6%. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Nel frattempo, il dibattito all’interno della Fed sul timing nell’attuazione delle strategie di fuoriuscita dalla fase di politica monetaria estremamente accomodante, ha visto ieri Kohn annoverarsi tra i sostenitori della tesi del mantenimento dei tassi fermi per un periodo esteso di tempo. Gli operatori pertanto vivono in un contesto in cui da un lato non appare imminente una modifica dell’atteggiamento di politica monetaria, il che equivale a garantire la permanenza di abbondante liquidità a basso costo. Dall’altro lato le aziende stanno riportando spesso dati migliori o comunque nella parte alta delle attese. Oggi l’attenzione sarà sull’entità del calo delle vendite al dettaglio di settembre, per verificare l’impatto del venir meno del piano di rottamazione auto. Nel breve resistenza sul decennale a 3,40%.

Valute: Dollaro in marcato deprezzamento questa mattina vs. Euro, arrivando a sfiorare quota 1,49, superando la citata resistenza a quota 1,4815. Il cross è così tornato ai livelli di fine agosto 2008. I flussi sul biglietto verde stanno seguendo prevalentemente l’andamento del mercato azionario da un lato e verosimilmente l’alterno operato delle banche centrali asiatiche, talora esplicitamente confermato. Nel breve la prima resistenza si colloca in area 1,49-1,4950. Apprezzamento dello Yen nel corso della notte con il cross verso Dollaro che trova un livello di supporto in prossimità di 88, mentre la resistenza si colloca a 90,50. Apprezzamento anche vs Euro con la resistenza collocata a 133,50 ed i supporti a 132 e 130. Durante la notte la BoJ ha mantenuto il tasso di riferimento allo 0,1% con decisione unanime, dichiarando che ci sono segnali di miglioramento dell’economia. Non ha fatto alcun accenno al termine delle misure straordinarie in atto.

Materie Prime: in rialzo il greggio Wti (+1,2%) salito oltre i 75$/barile sulla speculazione di un aumento della domanda grazie alla ripresa economica in atto. Forte calo invece per il gas naturale (-6%). Giornata negativa per i metalli industriali guidati dal calo del piombo (-5,5%) e del nichel (-3,5%). Tra i preziosi ancora un nuovo record per l’oro che questa mattina ha raggiunto soglia 1070$/oncia. Tra gli agricoli forte rialzo dello zucchero (+6,3%) su attese di aumento delle importazioni indiane. Positivo anche il grano (+3,4%).

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