Crescita della Germania contrasta con contrazione della Spagna

3 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – A novembre la ripresa nell’eurozona riacquista energia. La crescita più sostenuta in Germania, Francia e Italia contrasta con la continua debolezza della Spagna. Questo in sintesi è quanto emerge dai dati finali del Markit PMI Composito dell’Eurozona diffuso stamane. L’Indice finale Composito sulla Produzione si è portato a novembre a 55,5 punti, registrando il valore più alto degli ultimi tre mesi (55,4 punti la stima flash). A ottobre il PMI si era attestato a 53,8 punti. La produzione cresce ai ritmi più rapidi in Germania (accelerando tanto da raggiungere quasi i valori record in 3 anni e mezzo toccati in primavera), seguita dalla Francia (anche se qui la crescita è stata di nuovo minacciata dalle continue proteste civili) e dall’Italia (dove si è toccata la crescita più alta in 6 mesi). L’Irlanda assiste solo ad un’altra lieve crescita, mentre la Spagna ha di nuovo assistito ad una contrazione, la terza consecutiva. I tassi di espansione si rafforzano sia nel manifatturiero che nel terziario, raggiungendo in entrambi i casi i valori massimi degli ultimi tre mesi. Tuttavia, sin dall’inizio di quest’anno, questi tassi di crescita convergono tra i due settori. I dati sul mercato del lavoro sono sintomo che la ripresa sta entrando in una fase più matura. A novembre si sono registrati i tassi più forti di creazione di posti di lavoro mai registrati dal febbraio del 2008, superiori alla precedente stima flash ed anche rispetto ai deboli incrementi riportati negli ultimi sei mesi. La crescita occupazionale resta comunque concentrata in Germania dove l’occupazione è aumentata ad un tasso quasi da record (il più rapido in poco più di tre anni). Anche la Francia ha assistito ad un rialzo della crescita occupazionale, mentre in Italia si sono riportati aumenti dei posti di lavoro per la prima volta in tre mesi. Continuano a diminuire i posti di lavoro in Spagna e Irlanda, anche se a tassi più lenti rispetto al mese precedente. Relativamente ai dati finali Markit PMI Terziario dell’Eurozona, l’indice di porta a 55,4 punti, in salita dai minimi su otto mesi di ottobre di 53,3 e con il tasso di espansione più forte da agosto. L’indice finale è al di sopra della previsione flash di 55,2, ed è rimasto anche al di sopra della soglia di non cambiamento di 50 per quindici mesi consecutivi. La crescita nelle nazioni è rimasta alquanto sbilanciata. La Germania a novembre ha registrato l’aumento più ampio, con un tasso di espansione che è salito ai massimi registrati da agosto 2007. Anche in Francia e Italia la crescita è stata notevole. L’Italia ha registrato l’aumento più forte dagli alti livelli di crescita post-recessione visti a marzo ed aprile mentre in Francia il ritmo della crescita è ben al di sotto dei picchi registrati precedentemente durante l’anno. A novembre cresce l’ottimismo, particolarmente in Italia e in Francia. La Germania e la Spagna sono le due uniche nazioni che hanno assistito ad un incremento di fiducia, mentre in Irlanda questo è scivolata ai livelli più bassi dal luglio 2009, a causa delle preoccupazioni circa l’intensificarsi della crisi dell’economia del paese.