CRESCE NEGLI USA
LA PUBBLICITA’ INTERNET

27 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

I ricavi generati negli Stati Uniti dalla pubblicità su Internet hanno sfiorato, nel primo trimestre dell’anno, la cifra record di 2,3 miliardi di dollari. Il totale preliminare, annunciato lunedì da Interactive Advertising Bureau e Pricewaterhouse Coopers, è stato superiore del 4% rispetto al trimestre precedente e di oltre il 39% rispetto ai primi tre mesi del 2003.

La crescita trimestrale merita attenzione, anche perché i ricavi pubblicitari dei mesi finali dell’anno, beneficiano tradizionalmente dei forti investimenti delle campagne natalizie. Nel frattempo il secco aumento sul primo trimestre 2003, quando gli investimenti ristagnavano, indica che il tasso di crescita del settore potrebbe essere per il 2004, come sottolinea Greg Stuart, presidente di Iab, anche più pronunciato del 10-15% previsto da molti analisti.

Anche gli scenari più rosei di una crescita del 25% “potrebbero rivelarsi approssimati per difetto”, precisa Stuart. Secondo i dati forniti dalla Iab, che segue il fenomeno dal 1986, i ricavi della pubblicità online toccarono il loro massimo nel 2000, con 8,09 miliardi di dollari, per poi scendere nel 2003 a 7,27 miliardi. Da segnalare come la ripresa sia stata particolarmente favorita dalle inserzioni sui motori di ricerca, mentre nel 2003 tutti gli altri ‘format’ hanno registrato un arretramento del 7%.

Questi semplici annunci solo testo, che compaiono a fianco dei risultati di una ricerca Web e vengono fatturati agli inserzionisti solo quando i navigatori li cliccano, sono cresciuti in popolarità, spiegano i pubblicitari, soprattutto per la facilità con cui si possono confezionare e per l’efficacia nel ‘colpire’ solo i potenziali clienti. Eccellenti, ovviamente, le prestazioni sia di Google che di Yahoo, che hanno visto crescere rispettivamente le entrate pubblicitarie del 27 e del 16%.