CRESCE IL PETROLIO PER L’URAGANO FAY

18 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

I timori legati all’arrivo nel golfo del Messico della tempesta tropicale Fay, che potrebbe trasformarsi in uragano, hanno fatto crescere il prezzo del petrolio in Asia. A Singapore il greggio per consegna a settembre è stato trattato lunedì a 114,96 dollari a barile, con un rialzo di 1,19 dollari rispetto al 15 agosto a New York, quando era sceso a 113,77 dollari. La valuta americana ha toccato il massimo (1,4682) degli ultimi sei mesi sul dollaro, per poi ripiegare (1,4754) sulla crescita del petrolio.

URAGANO – Cuba ha evacuato oltre 10 mila abitanti dalla costa per l’arrivo di Fay, che ha già provocato piogge abbondanti e inondazioni. Si sta preparando anche la Florida: scuole chiuse lunedì e martedì, rifugi aperti e l’invito a lasciare l’area delle isole Keys. La tempesta tropicale, la sesta della 2008 nell’Atlantico, ha già causato almeno cinque morti ad Haiti e nella Repubblica Dominicana. Secondo i meteorologi, Fay non colpirà direttamente la Florida, dove comunque si registreranno forti venti.

Copyright © Corriere della Sera. Riproduzione vietata. All rights reserved

parla di questo articolo nel Forum di WSI