CRESCE IL PARTITO DEL “DIVORZIO BREVE”

12 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 12 lug – Secondo l’ultima ricerca condotta dall’istituto Eures, il 63,5% degli italiani vedrebbe con favore l’approvazione del “divorzio breve” per le coppie senza figli. Il campione dei favorevoli alla riduzione dei tempi per ottenere il divorzio non è rappresentato solo dagli elettori del centro-sinistra (71%), ma anche da quelli di centro-destra (52,8%). Senza contare che contrariamente a quanto è dato pensare la semplificazione delle pratiche burocratiche per ottenere il divorzio riscuote consensi, oltre che tra i “non credenti” (83,6%) e i “credenti non praticanti” (70,6%), anche tra i “credenti praticanti” (46,9%). Diego Sabatinelli e Alessandro Gerardi, rispettivamente segretario e tesoriere della Lega Italiana per il Divorzio Breve, osservano che “i dati e le percentuali contenute nel recente rapporto annuale dell’Eures sono importanti e significative e testimoniano la profonda spaccatura esistente tra le attese ed i convincimenti degli italiani, favorevoli ad ampliare gli spazi di autodeterminazione degli individui, e le scelte del nostro legislatore, sempre più prigioniero del modello familiare confessionale e della concezione canonica del matrimonio”.