CREMLINO: QUOTA MINIMA DI NOTIZIE “POSITIVE”

23 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Parigi, 23 – Basta con le notizie negative, il popolo ha bisogno di rallegrarsi. Questo, in estrema sintesi, il messaggio fatto pervenire dai nuovi dirigenti alla redazione del Russian News Service, il network che gestisce la più grande radio indipendente della Russia. O meglio ex indipendente, visto il nuovo corso inaugurato dalla proprietà, che a Mosca viene definita “molto vicina” al Cremlino. Nel corso del primo incontro fra i nuovi editori e i giornalisti, a questi ultimi è stato infatti chiesto di dare più spazio alle notizie “positive”, che d’ora in avanti dovranno costituire almeno il 50% del palinsesto dell’informazione. Ma non è tutto: i redattori dovranno evitare di menzionare i nomi dei leader dell’opposizione, mentre gli Stati Uniti dovranno essere dipinti in generale come una potenza ostile. A rivelare all’International Herald Tribune i preoccupanti retroscena dell’assemblea sono stati alcuni fra i giornalisti della radio, che hanno chiesto però l’anonimato per timore di ritorsioni nei loro confronti. Ma qual è la distinzione fra notizie “positive” e “negative”? “Se parliamo di morti, violenze o povertà, ci è stato detto che è negativo – ha raccontato uno dei caporedattori del network – Se la borsa sale, è positivo. Anche le previsioni del tempo possono essere positive”. A patto che non piova, ovviamente. “Inoltre – aggiunge l’anonimo giornalista – nel corso del meeting è stato sottolineato che se siamo in dubbio circa la positività o la negatività di una notizia, dobbiamo chiedere all’editore”.