Credit Suisse ha aiutato 20 mila clienti a evadere $10 miliardi

26 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Quasi 20.000 cittadini americani sono stati aiutati segretamente e attivamente da Credit Suisse a evadere le tasse: è quanto emerge da un rapporto di una commissione d’inchiesta del Senato statunitense, pubblicato alla vigilia dell’attesa audizione del numero uno della banca, Brady Dougan.

Credit Suisse è accusata, tra l’altro, di avere “reclutato” tra il 2001 e il 2008 “dei clienti americani perché aprissero dei conti svizzeri” e “di avere fatto ricorso a un certo numero di pratiche bancarie che hanno permesso ai suoi clienti americani di dissimulare i loro conti svizzeri alle autorità Usa”.

Tra le attività contestate, l’invio di dipendenti svizzeri in Usa per reclutare clienti, la creazione di un ufficio a New York per questo tipo di attività, la relazione con presunti “intermediari” capaci di creare entità offshore per nascondere l’origine dei fondi, evadere le tasse ed evitare la richiesta di controlli per transazioni sotto la soglia dei 10.000 dollari.
(TMNews)