CRACK LEHMAN: GOVERNO AMERICANO PRONTO AL SALVATAGGIO?

12 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

La Fed ed il Tesoro americano stanno lavorando con Lehman Brothers per aiutarla a “risolvere i suoi problemi, incluse le trattative con potenziali acquirenti”.

Lo riporta il Wall Street Journal, secondo il quale “un salvataggio come quello di Fannie, Freddie e Bear Stearns non è al momento atteso, ma molto può cambiare nei prossimi giorni”. “Date le difficoltà di Lehman, un accordo di qualsiasi genere è difficile dall’essere certo”, prosegue il Wall Street Journal, evidenziando come fra i possibili acquirenti ci sono Bank of America, ma potrebbe figurare anche Barclays.

In ogni caso, ogni eventuale compratore potrebbe volere un aiuto da parte dell’amministrazione, sulla scia di quanto accaduto con JpMorgan per Bear Stearns.

Ecco di seguito i principali interventi effettuati dall’amministrazione americana per cercare di placare le tensioni sul mercato:

– DICEMBRE 2007: La Fed consente alle banche di prendere in prestito risorse tramite le ‘term auction facility’, programmi di aste di finanziamenti temporanei.

– GENNAIO 2008: La Fed effettua un taglio di emergenza dei Fed Funds di tre quarti di punto.

– MARZO 2008: La Fed e il Tesoro traghettano la vendita di Bear Stearns a JpMorgan.

– MARZO 2008: La Fed concede ai colossi di Wall Street l’accesso a finanziamenti tramite la finestra del tasso di sconto, fino a quel momento riservata alle banche commerciali.

– LUGLIO 2008: La Sec interviene per impedire un’impropria vendita allo scoperto di titoli di Fannie Mae e Freddie Mac e di altre 17 società.

– LUGLIO 2008: Il presidente George W. Bush firma il piano casa, che prevede interventi in favore delle famiglie ma pone anche le basi per il salvataggio di Fannie e Freddie.

– SETTEMBRE 2008: Il governo assume il controllo di Fannie Mae e Freddie Mac, dichiarandosi pronto ad immettere se necessario 200 miliardi di dollari.