Covid: sono i giovanissimi ad aver risparmiato di più nel lockdown

15 Luglio 2020, di Alessandra Caparello

Durante la pandemia i giovanissimi, la cosiddetta Generazione Z, le persone di età compresa tra i 18 e i 24 anni ha dichiarato di aver aumentato i propri risparmi proprio nel lockdown, il 45% a livello europeo e il 30% a livello nazionale.

Così emerge dall’ultima International Survey di ING, secondo cui il 38% delle persone di età compresa tra i 25 e i 34 anni ha affermato di risparmiare di più. Al contrario, tra quelli con età compresa tra i 55 e i 64 anni, solo due su dieci hanno dichiarato di aver messo più soldi da parte di più durante il lockdown.

I risparmi in tempi di Covid-19

Guardando all’intero campione degli intervistati, in tutta Europa, poco meno della metà (il 44%)ha dichiarato di spendere meno a causa del Coronavirus, mentre tre su dieci hanno detto di risparmiare di più. In particolare, i Paesi dove si è risparmiato di più sono Lussemburgo (41%), Turchia (35%), Regno Unito (33%), Italia (33%) e Spagna (33%). Parallelamente, i Paesi in cui la maggior parte degli intervistati ha dichiarato di spendere meno sono Lussemburgo e Italia (55%) e Regno Unito (51%).

Dalla ricerca di ING è emerso inoltre che in tutte le fasce d’età la fiducia nei propri risparmi è aumentata durante l’emergenza Coronavirus. Su dieci europei, sette hanno dichiarato che avrebbero e avuto bisogno di maggiori risparmi per sentirsi finanziariamente a proprio agio: si tratta di una riduzione del 5% rispetto alla percentuale emersa nella ricerca condotta da ING sei mesi fa.  Una proporzione simile (74% a maggio 2020 contro il 79% a dicembre 2019) è registrata in Italia.

Questa maggiore fiducia nei propri risparmi è stata avvertita con più forza, a livello europeo, tra le persone di età compresa tra i 45 e i 54 anni (riduzione del 9%) e tra le persone attualmente occupate o in pensione (per entrambe con una riduzione del 6%).