Covid-19: la Guerra dei mondi e la lotta per la libertà

12 Agosto 2020, di Leopoldo Gasbarro

VIRUS imparano, si moltiplicano e crescono, e crescono cercando di non prevaricare l’ospite. Sanno, i VIRUS, che uccidere l’ospite vuol dire uccidere se stessi. L’uomo non lo ha imparato.

“Quando gli invasori arrivarono e cominciarono a respirare e a nutrirsi, quegli organismi infinitesimali, che Dio nella sua saggezza aveva messo sulla Terra, iniziarono a condannarli, annientarli, distruggerli, dopo che tutte le armi e gli stratagemmi umani avevano fallito.
Mediante il sacrificio di miliardi di vittime, l’uomo ha acquisito la sua immunità, il suo diritto alla sopravvivenza tra le infinite creature di questo pianeta. E quel diritto è suo contro ogni sfida, poiché gli uomini non vivono e non muoiono invano.”

Questa celebre frase chiude il film La Guerra dei Mondi. Tratto dall’omonimo romanzo scritto da H.G. Wells, il film è stato  realizzato e diretto da Steven Spielberg . E’ la storia di un’invasione aliena, della lotta senza quartiere, non tra due razze, ma tra due Mondi, appunto. Alla fine è il Pianeta che sconfigge gli invasori grazie ai virus, quei virus con cui l’uomo convive da secoli e dai quali ha guadagnato il passaporto per vivere qui, su questa Terra.
I virus come alleati, quindi. Così come in un altro film di fantascienza, Independence Day anche in questo caso gli alieni sono sconfitti da un virus, un virus informatico per la precisione.

Il VIRUS. L’arrivo di Covid-19 in pochi mesi ha cambiato tutto e probabilmente in non sono molti quelli che si rendono conto della portata che questi cambiamenti avranno sulle nostre vite e soprattutto su quelle dei nostri figli. A cominciare dalla libertà. In nome di Covid-19 tutto è possibile, ogni strada praticabile, ogni scelta è possibile.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha perso ogni forma di credibilità riuscendo a smentire più volte se stessa. Dal ritardare gli annunci sulla Pandemia, al coinvolgimento sui Pandemic Bond, (titoli legati al rischio pandemico da Coronavirus), dalle amicizie cinesi ai contrasti con gli Usa. Insomma, non proprio una linearità specchiata in un contesto sanitario in cui sarebbe stata necessaria una linea guida autorevole e credibile.

I medici, i virologi, gli esperti in generale sono schierati su fronti opposti, quelli che ritengono il virus poco letale, quelli che continuano ad urlare ai quattro venti la loro indignazione per come stanno riesplodendo i numeri dei contagi.
La sensazione è che molti stiano approfittando del momento inaspettato di popolarità: basterebbe guardare all’enorme produzione di libri scritti proprio da loro in queste settimane per capire quanto il “business” sia al centro di molti dei loro pensieri.

E poi i governi, i politici in senso lato. Anche loro sembrano essere entrati in un loop che li vede protagonisti indiscussi di un potere crescente da cui si è attratti sempre di più. Da Trump, il negazionista per eccellenza, da Boris Johnson, negazionista pentito, a Conte paladino delle chiusure, tanto per citarne alcuni. Tutti  stanno trovando spazi e potere che senza Covid-19 non avrebbero mai avuto e dai quali sarà sempre più difficile allontanarsi

E poi l’economia. Da un lato il “Mondo Precipitato” di aziende e settori che hanno fatto la storia nel mondo dei trasporti, dei viaggi, del petrolio, del turismo, dall’altro il “Mondo Tecnologico” che cresce a dismisura tanto da fagocitare tutto: mentre Boeing ed Hertz hanno bisogno degli aiuti di stato per sopravvivere Apple, Amazon, Microsoft, Google, Netflix, Facebook, continuano a correre indisturbate come se nulla e nessuno potesse interrompere la loro corsa, una corsa che Covid-19 sembra aver reso inarrestabile, tanto che il loro peso sui bilanci patrimoniali mondiali è cresciuto a dismisura.

E poi i vaccini. Anche questa è una Guerra tra Mondi. Ieri Putin ha annunciato il primo vaccino. Lo ha chiamato Sputnik, rispolverando la vecchia corsa alla conquista dello spazio. La Russia, la Cina, gli Usa, l’Europa. Il Mondo non ha imparato dalla “Guerra dei Mondi“, non ha imparato da “Independence Day”. L’uomo non ha imparato.

VIRUS imparano, si moltiplicano e crescono, e crescono cercando di non prevaricare l’ospite. Sanno, i VIRUS, che uccidere l’ospite vuol dire uccidere se stessi. L’uomo non lo ha imparato.
La libertà, quel bene prezioso che nei film spesso vede i protagonisti lottare contro tutto per ottenerla, per non perderla, dobbiamo imparare ad apprezzarla, a difenderla, anche noi, contro tutto e contro tutti. Covid-19 non è il responsabile del senso di costrizione che stiamo vivendo, del senso d’incertezza e di instabilità che stiamo vivendo.

No, tutto questo è colpa dell’uomo. Dobbiamo svegliarci dal Truman Show in cui siamo precipitati prima che torni il buio, prima che il Mondo precipiti in un baratro così profondo da cui sarà dolorosissimo risollevarsi.