Covid 19: Europa epicentro della quarta ondata, Olanda va in lockdown

12 Novembre 2021, di Mariangela Tessa

L’Europa diventa epicentro della quarta ondata di contagi da COVID 19. Mentre i contagi da coronavirus crescono ovunque così come i ricoveri, si torna a parlare di misure restrittive. con l’Olanda che potrebbe essere il primo Paese dell’Europa occidentale a ripristinare una chiusura, seppur parziale. Anche in Italia i contagi sono aumentati nel corso dell’ultima settimana.

GERMANIA- Non accenna a scendere la curva dei contagi in Germania: il Robert Koch Institut, il centro epidemiologico nazionale, ha segnalato ieri 48.640 nuove infezioni e 191 le vittime, che portano il numero complessivo dei decessi in Germania a 97.389.

“La situazione è seria e vi chiedo di prenderla sul serio” ha detto il ministro della Salute tedesca Jens Spahn, sottolineando che l’incidenza del virus aumenta velocemente. “Dobbiamo prepararci all’inverno, il virus è ancora tra di noi e minaccia la salute dei cittadini” ha aggiunto Olaf Scholz, attuale vice cancelliere e ministro delle Finanze e probabile cancelliere del prossimo governo tedesco.

Scholz ha sottolineato la necessità di una nuova “grande campagna per le vaccinazioni”, per convincere più persone ad immunizzarsi contro il Covid. In Germania il tasso di vaccinazione è ancora sotto il 70%.

AUSTRIA – L’Austria va verso il lockdown per i non vaccinati. “E’ ormai chiaro che l’inverno e Natale non saranno confortevoli per chi non è vaccinato” ha detto il primo ministro austriaco, Alexander Schallenberg, in un ulteriore segnale che il governo sta muovendosi verso misure di lockdown per chi non si è vaccinato contro il Covid. Ieri l’Austria ha registrato un record di 11.975 contagi.

L‘incidenza su sette giorni è ormai salita a 751 casi ogni 100mila abitanti, tre volte più della Germania che già è in difficoltà. Shallenberg ha definito “vergognosamente basso” il tasso di vaccinazione in Austria, pari al 65% della popolazione. Data la crescita dei contagi, già fra pochi giorni i non vaccinati potrebbero essere sottoposti a strette misure, ha proseguito il premier, esortando tutti a immunizzarsi al più presto.

OLANDA –   Record di contagi anche in Olanda dove il governo dovrebbe ufficializzare oggi l’entrata in vigore a partire da sabato sera di un lockdown moderato, per un periodo di tre settimane.

Negozi, ristoranti e caffè sarebbero tenuti a chiudere i battenti dalle 19 mentre il numero di persone che possono essere accolte a casa non dovrebbe superare le quattro. Lo riferisce l’agenzia di stampa Anp, precisando che il telelavoro sarà generalizzato.

Le nuove restrizioni sono state motivate da un aumento sia dei casi di coronavirus sia dei ricoveri ospedalieri. Ieri sono stati segnalati oltre 16.300 nuovi casi, un record giornaliero, e il numero di persone nei reparti ospedalieri ha ora raggiuntole 330, ricorda il sito di informazione.

EUROPA DELL’EST – Resta drammatica la situazione nell’Europa dell’Est. A causa del Covid, “un villaggio scompare ogni giorno in Romania”. Una frase che rende fotografa la situazione apocalittica che il paese dell’Europa sudorientale, così come la confinante Bulgaria, sta attualmente attraversando. I due paesi stanno registrando i tassi di mortalità giornaliera più alti dell’Ue, a causa del flop riscontrato finora dalla campagna vaccinale. I numeri in questo caso parlano chiaro: in Bulgaria ha completato il ciclo d’immunizzazione appena il 23% per cento della popolazione e in Romania il 34%.