COVERED WARRANT: REAZIONE DEI LETTORI/6

22 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Continuiamo a pubblicare oggi alcune lettere pervenuteci in relazione all’allarme sul trading dei covered warrant lanciato il 10 marzo da un nostro utente, Roberto Squarotti, di Torino (vedi link a fondo pagina):

3/20. Fabio Colapinto, libero professionista, Trapani.

Ennesimo furto sui covered warrant: lunedì 19 marzo enel saliva del 3.60 per cento. Chiude a +3.30 per cento. Il warrant della citibank in chiusura perde e chiude sui minimi. Avevo cancellato quelli dell’unicredito (minuscolo).
Cancellerò ora quelli della citibank (minuscolo pure lei). Per favore continuate questa informazione corretta sui covered warrant e
sopratutto sugli imbrogli che ne derivano. Grazie.

3/20. Salvatore Castelluzzo, avvocato, Grosseto.

Concordo con le sacrosante lamentele esposte dai risparmiatori delusi dalla mancanza di trasparenza e lealtà sui covered warrant posta in essere dal market maker sulle call in genere e sulle put in particolare!

Allorchè la Consob interverrà sarà sempre troppo tardi per… stroncare il commercio di
questi strumenti che mi vanto di aver definito io stesso “truffaldini” sin dal primo momento in cui ho avuto a che fare con essi.

Ho un’esperienza di borsa ultraquarantennale e non mi era mai capitato finora, pur nel mondo della speculazione, di assistere a … manovre così spettacolari come quelle poste in essere in genere dal market maker sui covered warrant sempre a suo beneficio e sempre a scapito del malcapitato risparmiatore.

QUANTO LAMENTATO DA QUASI TUTTI I POSTULANTI e dal Sig. Carlo Brizzi di Rispescia (Gr), in particolare, è pienamente vero.

E’ proprio operando sulle put che vengono rifilate le… fregature e proprio quando il risparmiatore ci azzecca pienamente e si attende il premio… arriva la punizione! Il market maker in genere (quindi per la verità non solamente Unicredito, perchè c’è chi fa anche di peggio) viene messo in
condizione di poter fare il bello e cattivo tempo sempre a discapito del povero risparmiatore che finisce con l’essere sistematicamente… tosato!

Ben venga una denuncia collettiva, tramite l’Adusbef, specialmente contro quel Market maker che, chiamato in causa, non si perita neppure di
rispondere alle sacrosante lamentele e non accetta il contraddittorio su un sito così trasparente come Wall Street Italia a cui siamo tutti grati per la battaglia intrapresa.

Grazie e cordiali saluti.

3/20. Antonio Salvia, medico, Monopoli (BA).

Mi associo alle lamentele di coloro che hanno perso con i CW, che rappresentano veramente una truffa legalizzata e sotto gli occhi di tutti.

E’ infatti evidente come tutti i CW siano abilmente pilotati per ottenere i massimi profitti per le societa’ emittenti, e gli esempi si sprecano…

Avendo perso una cifra notevole con questi diabolici strumenti, sono pronto a qualsiasi azione legale vorra’ essere intrapresa. Distinti saluti.

SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


L’IRRESISTIBILE FASCINO DEI COVERED WARRANT
COVERED WARRANT: LA REAZIONE DEI LETTORI/5
COVERED WARRANT: LA REAZIONE DEI LETTORI/4
PERCHE’ CON I COVERED WARRANT SI PERDE
COVERED WARRANT: MIGLIAIA DI DELUSI
COVERED WARRANT: LA REAZIONE DEI LETTORI/3
COVERED WARRANT: LA REAZIONE DEI LETTORI/2
COVERED WARRANT: LA REAZIONE DEI LETTORI/1
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