Costruzioni e cemento fragili a Piazza Affari

1 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Crolla il cemento a Piazza Affari, trascinando anche il settore più ampio delle costruzioni, che si conferma pesante anche nel panorama europeo (Stoxx construction -1,76%). Italcementi evidenzia una perdita del 2,47%, penalizzata anche da un giudizio negativo di Bank of America-Merrill Lynch, che ha tagliato il prezzo obiettivo a 6 euro dai 7,8 precedenti. In rosso anche Buzzi Unicem che flette del 2%. Non se la cava meglio Cementir che scivola del 2,3%, risentendo anche di una decisione della Corte di giustizia della UE, che ha definito illegittime le tariffe agevolate per l’energia per le società ex-Terni, fra le quali si annovera la compagnia che fa parte del gruppo Caltagirone. Nelle costruzioni soffre Impregilo con un decremento dello 0,76%, ma fa anche peggio Astaldi con un calo dell’1,3%.