Costa Concordia: rimozione non prima di autunno 2014

26 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La nave Costa Concordia, sarà raddrizzata alla fine di questa estate, mentre la definitiva partenza è prevista nella primavera 2014. E’ stato lo stesso commissario straordinario al recupero Franco Gabrielli, insieme al sindaco Franco Ortelli, al presidente dell’Osservatorio Maria Sargentini per la Regione Toscana, ai manager di Costa, a illustrare il nuovo scenario. Lo rende noto un comunicato della Regione Toscana.

L’aggiornamento del progetto di rimozione del relitto sarà ora sottoposto ora all’esame dell’Osservatorio sul recupero della nave per la definitiva approvazione.

Gabrielli – si legge sempre nella nota della Regione Toscana – ha sottolineato che il raddrizzamento del relitto permetterà di verificare la condizione del lato ancora sommerso dopo i mesi trascorsi appoggiato sul fondo roccioso, e gli eventuali aggiustamenti che risulteranno necessari per la messa in opera dei cassoni di galleggiamento in vista del rigalleggiamento funzionale al successivo trasporto.

Questi tempi consentiranno inoltre di non interferire con le attività turistiche della stagione turistica in corso per l’attuazione in sicurezza delle operazioni necessarie sia per l’ambiente (con particolare riferimento alle acque interne al relitto) che per chi opera nel cantiere. Per il commissario straordinario si sta rispondendo agli impegni assunti dopo la tragedia e la necessita di rispondere a quanto accaduto riportando la situazione a prima del disastro: rispetto per l’ambiente, rispetto della situazione socio-economica, nessun sezionamento il loco della scafo.

“Il mio compito si ferma alla rimessa a galla della Concordia – ha concluso – ad altri spetterà la decisione del luogo di smaltimento”. Maria Sargentini ha invece sottolineato la regolarità delle pratiche a tutela dell’ambiente condotte fin qui dall’Osservatorio in aperta collaborazione con Costa e Titan-Micoperi, che consentirà di proseguire il lavoro sulla tutela delle acque interne ed esterne nonché dell’ambiente in generale, ma anche sulla sicurezza del cantiere cosi come e stato fatto ad oggi. (AGI)