Coronavirus, cresce il numero di guariti in tutto il mondo

21 Febbraio 2020, di Leopoldo Gasbarro

Mentre in Lombardia, e non solo in Lombardia, cresce la paura per un effetto contagio, a Roma, allo Spallanzani, è stato dichiarato guarito il ricercatore italiano che si era ammalato qualche settimana fa. Una luce di speranza in un mare di buio e timore in cui è precipitato oggi il Paese intero.

Ma il caso del ricercatore italiano, per fortuna, non è l’unico caso di guarigione.
Anzi, in tutto il Mondo, nell’ultima settimana il numero dei pazienti che sono stati dichiarati guariti dall’infezione da Coronavirus sta crescendo alla stessa velocità dei contagiati, anzi, sta crescendo più velocemente.
Nel mio precedente articolo del 15 febbraio i numeri erano questi:

1) CONTAGIATI 67.091 (In Italia 3)
2) DECEDUTI 1.526 (In Italia 0)
3) GUARITI 8.446 (In Italia 0)

A distanza di una settimana (dati estratti dalla piattaforma Hopkins), la situazione è questa:

1) CONTAGIATI 76.787 (In Italia 9)
2) DECEDUTI. 2.236 (In Italia 0)
3) GUARITI. 18.674 (In Italia 1)

Le differenze in una settimana sono:

1) CONTAGIATI 9.696 (In Italia 9)

2) DECEDUTI 710 (In Italia 0)

3) GUARITI 10.228 (In Italia 1)

Insomma, la situazione è estremamente seria e preoccupante, su questo non c’è alcun dubbio, ma è altrettanto evidente, che, ammalarsi, non equivale a sentirsi condannati.
Non è ancora pronto un vaccino, questo è chiaro, ma il numero delle persone guarite, fa ben sperare. Ci fa comprendere che, anche senza un vaccino specifico, la malattia la si può in qualche modo affrontare.