Corea del Nord: “Missile in Giappone è solo l’inizio”

30 Agosto 2017, di Mariangela Tessa

La Corea del Nord conferma di aver lanciato un missile che ha sorvolato il Giappone e rilancia con nuove minacce dirette agli Stati Uniti. Secondo quanto riferito da alcune fonti del regime nordcoreano alla Cnn, Pyongyang ha fatto sapere che il lancio del missile Hwasong-12 che ha volato per 2700 chilometri, disintegrandosi in tre sull’Oceano dopo essere passato sul Giappone, è solo “il preludio” per l’attacco alla base americana di Guam.

Il missile intermedio Hwasong-12, ha spiegato l’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna,

“ha attraversato il cielo sulla penisola di Oshima, che si trova nell’isola di Hokkaido, e sul capo Erimo, seguendo una traiettoria regolare, ed è caduto con precisione nelle acque del Pacifico settentrionale”, ha scritto la Kcna.“Il test – ha continuato – non ha avuto impatto sulla sicurezza dei paesi vicini”

Il lancio è avvenuto sotto la supervisione di Kim Jong Un, ha indicato l’agenzia. Questi ha espresso “grande soddisfazione” dopo il lancio, ha precisato la Kcna. Il leader ha inoltre affermato che ci saranno “altri test di missili balistici in futuro, che avranno come obiettivo il Pacifico”.

Il lancio di ieri ha portato a una condanna una del Consiglio di sicurezza dell’Onu, che ha chiesto che tutti gli Stati membri ”attuino pienamente, in modo rigoroso e veloce” le sanzioni imposte dalle Nazioni Unite.

Tuttavia, non si minacciano nuove sanzioni del Cds. Nella dichiarazione del Consiglio si chiede al regime di Kim Jong Un di abbandonare tutte le armi nucleari e i programmi nucleari esistenti in modo completo, verificabile, irreversibile, e di non condurre ulteriori test, oltre a rispettare le risoluzioni Onu.

Nel frattempo, il Pentagono ha confermato che il missile di medio raggio lanciato dalla Corea del Nord verso il Giappone non ha rappresentato una minaccia per il territorio degli Stati Uniti. Lo ha detto il Pentagono in una nota. “Le prime analisi indicavano il lancio di un missile di raggio intermedio”, mentre in realtà si trattava di un arma meno potente, ha fatto sapere il dipartimento della Difesa americano. Allo stesso tempo, secondo le analisi dell’esercito americano, il missile di Pyongyang non ha costituito una minaccia per Guam, isola più volte minacciata dalla Corea del Nord.