Corea del Nord, ex militare Usa: “Vicini a una vera crisi”

18 Aprile 2017, di Mariangela Tessa

Sale la tensione tra Corea del Nord e Stati Uniti. Pyongyang ha minacciato di compiere test missilistici “ogni settimana”, nelle stesse ore in cui il vice presidente degli Stati uniti Mike Pence è impegnato in una visita in Giappone per rafforzare la cooperazione sulla sicurezza di fronte ai rischi del programma di armamento atomico del paese.

“Siamo vicini ad una vera crisi e questo succede perché per decenni abbiamo ignorato il problema” ha detto Jack Jacobs, un ex colonnello dell’esercito Usa in un’intervista alla Cnbc.  Nell’escalation di minacce, ieri  il vice ministro degli Esteri Han Song-Ryol che ha anticipato:

“Condurremo ulteriori test missilistici su base settimanale, mensile e annuale”, ha detto Han in un’intervista alla Bbc, minacciando “guerra totale” se gli Stati Uniti decideranno di prendere iniziative contro Pyongyang.

Dichiarazioni rafforzate dall’ambasciatore aggiunto di Pyongyang alle Nazioni Unite, Kim In Ryong secondo cui la Corea del Nord è pronta a reagire “ad ogni tipo di guerra” mossa dagli Stati Uniti. Ha sottolineato ancora

“Se gli Usa osano scegliere l’opzione militare – ha detto il diplomatico – la Repubblica Popolare democratica di Corea è pronta a reagire a qualunque tipo di guerra voluta dagli Stati Uniti”.

Gli Stati Uniti stanno “disturbando la pace e la stabilità” del mondo con una risposta “ingiusta e sproporzionata” alla Corea del Nord: “una guerra nucleare potrebbe scoppiare in qualsiasi momento nella penisola coreana”, ha detto ancora il vice ambasciatore. In conferenza stampa, ha affermato che è “lampante” che gli Usa e il loro presidente Donald Trump sono “ostinati” sullo scatenare una guerra con il suo Paese.

Finora sembrano stati invece del tutto vani i tentativi della Cina di trovare una mediazione tentato tra le parti coinvolte e “tornare al tavolo negoziale e risolvere i problemi con mezzi pacifici”.