CONTRAFFAZIONI, IN EUROPA L’86% E’ MADE IN CHINA

9 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 9 lug – Viene dalla Cina l’86 per cento degli oltre 250 milioni di articoli contraffatti sequestrati nell’Unione Europea in un anno. Lo ha calcolato la Coldiretti sulla base delle statistiche doganali pubblicate dalla Commissione europea, dalle quali emerge che nel 2006 le autorità dell’Ue hanno sequestrato più di 250 milioni di articoli con un incremento del 234% rispetto al 2005. Se i prodotti maggiormente contraffatti sono nell’ordine le sigarette, l’abbigliamento e i tecnologici di uso comune, a crescere – sottolinea la Coldiretti – è il fenomeno delle falsificazioni pericolose, cioè quelle riguardanti medicinali (+400 per cento), generi alimentari e prodotti per la cura personale, che possono causare seri danni alla salute dei consumatori. E per chiedere controlli e una etichettatura di provenienza obbligatoria per ridurre i rischi e fare scelte di acquisto consapevoli, la Coldiretti domani, a partire dalle 10, in piazza Montecitorio, preparerà in diretta la passata di pomodoro Made in Italy per chiedere trasparenza dell’informazione in etichetta, dopo l’invasione di pomodoro dalla Cina. Presidi di centinaia di agricoltori saranno presenti anche davanti al ministero delle Politiche Agricole e al Senato. Si tratta di una anticipazione della più grande manifestazione promossa dagli agricoltori che con lo slogan “Giù le mani dalla qualità italiana” avrà luogo a Bologna mercoledì.