CONTRAFFAZIONE, NUOVE SANZIONI UE

20 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 20 mar – Con il voto di oggi in commissione “Giuridica” del Parlamento Europeo, la grande maggioranza dei deputati (23 a favore, 3 contrari e 3 astenuti) ha approvato la relazione dell’italiano Nicola Zingaretti (Pse) sulla proposta di direttiva della Commissione Europea che introduce sanzioni penali a tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Si tratta di un importante strumento a tutela dell’industria manifatturiera europea e del “Made in”, contro l’invasione delle merci contraffatte provenienti dai mercati asiatici. Ora la parola passa alla seduta plenaria del Parlamento Europeo, che ad aprile sarà chiamata ad approvare la proposta di relazione e ad inviarla al Consiglio. La direttiva introduce le seguenti novità: 1. protezione dei diritti relativi a diritto d’autore, diritti connessi al diritto d’autore, diritti sui generis dei database, diritti relativi a topografie e semiconduttori, diritti relativi ai marchi, diritti relativi al design e indicazioni geografiche (esplicita esclusione della materia brevettuale); 2. introduzione di soglie minime detentive per i reati più gravi (almeno 4 anni); 3. riconoscimento di ampi poteri di confisca all’autorità giudiziaria;
4. istituzione di squadre investigative comuni transnazionali; 5. estensione del campo di applicazione anche alle formazioni criminali non tradizionalmente intese dalle legislazioni nazionali; 6. esclusione dal campo di applicazione degli atti effettuati dagli utenti privati per finalità personali e non lucrative.