CONTI DUBBI: BRISTOL-MYERS NEL MIRINO DELLA SEC

11 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Secondo quanto secondo quanto riportato dal quotidiano Financial Times, le autorità giudiziarie starebbero indagando anche sui conti del colosso farmaceutico Bristol-Myers (BMY – Nyse).

Il sospetto è che BMY possa aver gonfiato le vendite per $1 miliardo lo scorso anno, attraverso valutazione esagerate delle scorte.

I rappresentanti della società hanno cercato di chiarire la vicenda con la Sec (l’organo di controllo della borsa americana).

La Sec non ha voluto rilasciare dichiarazioni sull’indagine in corso, mentre il quotidiano precisa che Bristol-Myers, da tempo al centro di voci che la vorrebbero partner di Glaxo-Wellcome, aveva ammesso lo scorso aprile che gli stock dei dettaglianti erano “di gran lunga superiori a quanto voluto” dal gruppo e aveva detto di stare riducendo le forniture per abbassare le scorte “a livelli’ piu’ in linea con la domanda del mercato”.

Gli analisti ritengono che nei dodici mesi a partire dallo scorso aprile le vendite del gruppo, a fronte della prevista riduzione degli stock dei dettaglianti, caleranno di circa un miliardo di dollari, pari a una flessione del 5% del fatturato registrato da Bristol-Myers nel 2001.
Per saperne di piu’, vedi anche Bristol-Myers: inchiesta Sec su vendite a dettaglianti (Ft) , articolo di Radiocor.

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