CONTI CORRENTI ITALIANI I PIU’ CARI DEL MONDO

1 Aprile 2004, di Redazione Wall Street Italia

Che il caro banche fosse una delle preoccupazioni degli italiano era noto. Meno il fatto che i servizi di base offerti dalle banche ai propri clienti in Italia fossero addirittura i più costosi fra tutti i Paesi dell’Occidente. Il risultato emerge dal Rapporto 2004 sul retail banking mondiale di Ing, Efma e Cap Gemini Ernst & Young.

La spesa media pagata da un cliente tipo nel 2003 in Italia, secondo il rapporto, è stata di 501 euro, la più alta in assoluto. Segue la Norvegia (384), la Svezia (183) e gli Stati Uniti (175). Tra i posti più economici dove avere un conto corrente c’è l’Olanda dove, in media, si pagano 31 euro.

Ma lo studio va anche oltre. E dimostra che il caro-banche generalmente non è legato al costo del lavoro o al basso differenziale del tasso di interesse. L’Italia risulta avere un alto differenziale e non è ai primi posti per costo del lavoro (la Gran Bretagna che ha i costi del lavoro più elevati in Europa offre in media i servizi bancari di base a 56 euro).

Copyright © Corriere della Sera. Riproduzione vietata. All rights reserved