Consumi: sempre meno Gucci e Louis Vitton, arriva il lusso di serie B

28 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Non così costosi come gli articoli di abbigliamento e gli accessori di Gucci e Louis Vitton, ma neanche così “di massa” come i prodotti di H&M. In tempi di crisi, sono le società di vendite al dettaglio rivolti ai consumatori appartenenti alle fasce medie di reddito ad avere la meglio. E’ quanto riporta un articolo di Bloomberg.

Tra i retailer europei, saranno così destinati ad avere successo nomi simili a The Kopplers, i cui prodotti hanno un cartellino compreso tra $100 e $1.000: tanto che lo stesso gruppo prevede che, a dispetto del peggioramento dei fondamentali economici, le sue vendite saliranno fino al 50% nel corso del 2012. Insomma, dal quadro che emerge si evince che i consumatori europei saranno sicuramente cauti, senza rinunciare però alla unicità dei vestiti.

Di certo, gli stessi consumatori che un tempo facevano shopping negli spazi di Burberry, Gucci e Luis Vuitton saranno costretti a cambiare meta. Intervistato da Bloomberg Thomas Chauvet, analista presso Citigroup, afferma che la domanda europei per i beni di alto livello sarà “depressa”.