Consumi, gli italiani riscoprono il mercato dell’usato

28 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Se comprare a rate fino a qualche decennio fa era sinonimo di boom economico e di una diffusa (e nuova) disponibilità economica delle famiglie, adesso è un obbligo al quale i consumatori ricorrono anche controvoglia in occasione di spese ingenti e indesiderate. Secondo l’ultimo studio dell’Osservatorio Findomestic, specializzato nell’erogazione di prestiti personali, è inoltre aumentato l’interesse per il mercato dell’usato.

Gli italiani devono risparmiare e si accontentano degli oggetti di seconda mano. Secondo Findomestic il 48% dei consumatori ha comprato merce usata o lo farà a breve, il 41% ha aggiunto che questo sarà un canale preferenziale per gli acquisti anche nei mesi a venire.

Il mercato dell’usato è apprezzato dagli italiani non più soltanto per i tradizionali acquisti di auto e moto, ma anche per l’elettronica di consumo e l’abbigliamento. Per il 52% dei consumatori più giovani (18-34 anni), poi, questo sembra non essere un ripiego, ma un’opportunità: si risparmia, si compra spesso online con grande comodità e si trovano anche oggetti originali.

Diverso l’approccio dei loro genitori: chi ha un’età compresa fra i 45 e i 64 anni è decisamente più restio a diventare il nuovo proprietario di un oggetto. Lo farebbe solo il 38% di questa fascia del campione, e il 49% si dichiara indeciso in merito.

L’Osservatorio ha anche misurato il grado di fiducia dei consumatori, che si mantiene stabile ai minimi storici a quota 3,2 punti. La propensione al risparmio è leggermente diminuita rispetto allo scorso mese, arrivando al 13% (13,4 il dato di maggio 2013). Le previsioni d’acquisto per i prossimi tre mesi, infine, registrano un calo per gli elettrodomestici e, sorprendentemente, anche per la telefonia mobile, mentre riprendono quota i veicoli usati, seppur con budget comunque ridotti.

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