Consulta: doppio no al referendum su legge elettorale “porcata”

12 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Entrambi i quesiti del referendum promosso per cambiare la legge elettorale attuale sono “inammissibili”, secondo il parere della Corte Costituzionale.

La decisione della Consulta e’ stata sofferta, come dimostrano i tempi dilatati impiegati per arrivare a un verdetto. La decisione e’ stata infatti presa con un giorno di ritardo. Il comitato promotore aveva raccolto 1 milione 200 mila firme.

Ora a decidere come cambiare la legge saranno i partiti.

I giudici hanno precisato che oggi non verranno rese note le motivazioni, che sono obbligatorie in caso di no. Nella nota ufficiale del Palazzo della Consulta si dice che saranno pubblicate entro 20 giorni. Bisognera’ quindi aspettare per conoscere spiegazioni sui motivi costituzionali della bocciatura.

Secondo l’Agi, che cita fonti interne alla Consulta, la legge Calderoli non e’ stata giudicata incostituzionale, ma per i giudici va comunque cambiata.