CONSOB A CONSUMATORI, GIA’ 15 SOCIETA’ VIGILATE

16 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Quindici società, fra le 54 segnalate dall’Intesa dei Consumatori, sono già sotto stretta vigilanza. Per le altre 39 invece “le risorse disponibili non consentono un’ulteriore impegnativa attività istruttoria” riferita al passato.

Risponde così, in una lettera, la Consob all’Intesa dei Consumatori che aveva segnalato all’autorità i nomi di 54 società che, nell’arco degli ultimi 3 anni, avevano perso almeno il 70% del loro valore di Borsa e che quindi meritavano un più attento controllo. Riconoscendo che, anche se non unico, “la perdita di valore delle azioni sul mercato nell’arco di un triennio è certamente un indicatore di possibili situazioni di difficoltà aziendale”, la Consob assicura che molte delle società segnalate dall’Intesa dei Consumatori già rientravano nel novero di quelle osservate con particolare attenzione e, in particolare, “a 15 di esse la Consob ha imposto di fornire al mercato con cadenza mensile, anziché soltanto trimestrale, informazioni sulla loro situazione economica e finanziaria”.

Per le altre che compongono la lista segnalata dalle associazioni dei consumatori, la Commissione sottolinea che, oltre a non aver evidenziato “aspetti che giustificano l’avvio di un regime di controllo particolarmente stringente”, le risorse disponibili “non consentono un’ulteriore impegnativa attività istruttoria se riferita al passato”.

Tuttavia – assicura la Consob – “queste società saranno tenute in particolare massima considerazione nell’applicazione ad esse dei parametri di vigilanza definiti dall’Istituto con riferimento ai bilanci relativi all’esercizio appena concluso”. Rispetto alla richiesta avanzata dall’Intesa di un ‘tavolo tecnico’ dedicato all’analisi delle segnalazioni dei risparmiatori, la Consob sottolinea come “lo scambio di informazioni con Associazioni e rappresentanti dei consumatori rappresenta un utile contributo per indirizzare più efficacemente la propria attività” che ciò già avviene “in occasione della predisposizione e della modifica dei regolamenti” della stessa Consob.

Inoltre la Commissione già esamina con particolare attenzione gli esposti che le vengono presentati, fra i quali quelli delle associazioni e dei rappresentanti dei consumatori. Rimane dunque la disponibilità dell’autorità di Borsa “a svolgere un’attività interpretativa della regolazione vigente attraverso l’esame dei quesiti”, ai quali sarà data risposta nei tempi e nei limiti consentiti dall’esercizio dell’attività di vigilanza.