Consigli di analisi tecnica su Unicredit, Eni e Fiat

21 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Per chi ha in portafoglio Unicredit a un prezzo di carico pari a 1,95 euro, la strategia da intraprendere dipende se si ragiona in un’ottica di trading speculativo, o se si desidera guardare al medio periodo. E’ quanto precisa Fausto Tenini, analista di MF Milano Finanza, rispondendo a una domanda rivolta da un ascoltatore di Class Cnbc.

In generale, “il giudizio non è molto positivo sui bancari italiani, in quanto ci sono stati altri settori che hanno sfruttato meglio il recupero dell’azionario italiano”.

Sul brevissimo termine, “sarebbe necessario un maggiore slancio sul mercato che portasse il titolo a 2,05; mentre in un’ottica di investimento di due anni, il prezzo di carico è buono, in quanto assistiamo a livelli comunque sacrificati”.

Sul titolo Eni, il prezzo di carico a 15,94 non è negativo: “Eni non è un titolo che viene acquistato per andare incontro a esigenze speculative, assicura inoltre un dividendo del 6% che è spaccato in due tranche. Io lo lascerei in portafoglio”.

Infine, rispondendo alla domanda di un altro ascoltatore su Fiat, protagonista oggi dopo la diffusione degli utili, l’esperto sottolinea che “il trend rimane molto ben impostato sia sulle azioni ordinarie che sulle Fiat Priv”. Dunque, si consiglia di tenerlo in portafoglio “a meno che non ci sia fretta di monetizzare”.