Confindustria, produzione industriale invariata a febbraio

10 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Restera stabile a febbraio la produzione industriale dopo il forte aumento di gennaio. Il CSC (Centro Studi Confindustria) stima infatti in febbraio una flessione molto contenuta della produzione industriale: -0,1% su gennaio, quando si è avuto un incremento del 2,6% su dicembre secondo le rilevazioni ISTAT diffuse oggi (dati destagionalizzati). Il recupero dei livelli di attività da marzo 2009 (punto di minimo) è di +8,3% ma resta del 19,4% la caduta dal massimo dell’aprile 2008. Nel primo trimeste 2010 la variazione congiunturale acquisita è pari a +2,6% (-0,6% nel quarto 2009). Se confermata farà da traino a un rimbalzo significativo del PIL, dopo la contrazione nel quarto (-0,3%). Rimane comunque difficile centrare quest’anno un incremento del PIL superiore all’1% medio annuo. L’andamento altalenante della produzione industriale, legato anche alla distribuzione delle giornate lavorative di calendario, rimane coerente con una ripresa dal profilo lento e graduale. Il balzo di gennaio ha ridotto la forbice nei livelli di produzione industriale tra l’Italia e le principali economie europee che si è accumulata dal gennaio 2008. Infatti, Francia e Germania hanno registrato entrambe un aumento di attività industriale dell’1,6% a gennaio. Il divario da inizio 2008 si è attestato a -1,8% rispetto all’industria tedesca e -5,2% nei confronti di quella francese.