Confindustria Anie, le tecnologie italiane sbarcano in Algeria

15 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – È partita ieri la missione di Confindustria ANIE in Algeria, finalizzata a rafforzare le sinergie esistenti e ad aprire nuove opportunità commerciali e di investimento con i rappresentanti dell’industria e delle istituzioni del paese nordafricano. 24 aziende italiane dei comparti Energia, Automazione, Trasporti ferroviari, Sicurezza, Illuminotecnica, Cavi, Telecomunicazioni, Domotica, Ascensori e Materiale elettrico da installazione, si legge in una nota, incontreranno 60 imprese algerine e saranno impegnate in oltre 200 incontri d’affari. Fitto il programma di appuntamenti con i vertici istituzionali del Paese supportato dall’Ambasciata italiana in Algeri. Una rappresentanza della delegazione italiana che nella giornata di ieri è stata ricevuta dal Ministro dell’Industria e della Promozione degli investimenti Abdelhamid Temmar, tra oggi e domani incontrerà i rappresentanti dei Ministeri dell’Energia, Edilizia e Trasporti. Al ministero delle Poste e Telecomunicazioni Confindustria ANIE sarà ricevuta dal Ministro Hamid Bessalah. Con l’occasione gli esponenti algerini hanno ribadito l’impegno di sostenere la nascita di 600.000 nuove PMI entro il 2014 (600 milioni di dollari è il finanziamento previsto per il programma di rilancio della piccola e media industria algerina a partire dal 2010) che si aggiungono alle 450.000 unità già esistenti. L’Algeria rappresenta un mercato strategico per l’Italia, con un PIL che, nonostante la crisi, è cresciuto del 2,1% nel 2009 e si prevede crescerà del 3,7% nel 2010 (FMI, Economist Unit). Il nostro paese è il secondo più importante esportatore in terra algerina dopo la Francia, con un volume commerciale complessivo di 2,8 miliardi di euro previsti per il 2009 e una presenza stabile di aziende italiane di oltre 130 unità. Le produzioni elettromeccaniche ed elettroniche che il Sistema ANIE rappresenta coprono il 10,7% delle esportazioni, pari a 296 milioni di euro, a conferma della crescente attenzione rivolta dagli operatori algerini alla fornitura italiana di tecnologie, in particolare quelle per le reti energetiche. “La missione algerina testimonia la crescente attenzione che la nostra Federazione sta rivolgendo alle attività internazionali – ha dichiarato Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Anie. “Oltre il 40 per cento del giro d’affari dell’industria elettrotecnica ed elettronica origina oltreconfine, con punte vicine all’80 per cento per alcuni comparti. Il saldo della bilancia commerciale è attivo per due miliardi di euro – ha proseguito Guidi. Tra il 2010 e il 2011 le nostre imprese saranno impegnate in un intenso programma di incontri istituzionali e commerciali per portare l’eccellenza delle tecnologie italiane in quei Paesi dalle più elevate potenzialità di sviluppo infrastrutturale. Le visite che Anie intende compiere si concentreranno in particolare nei Paesi dell’area del Mediterraneo. L’elevato numero di imprese che ha aderito alla missione – ha concluso Guidi – è una conferma dell’interesse e dell’appeal verso questi mercati.”