Confartigianato “bene ingresso libertà impresa in Costituzione”

9 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La Confartigianato esprime un parere molto positivo alla proposta di modificare l’articolo 41 della Costituzione, consentendo alla libertà di impresa di assurgere al rango di un principio costituzionale. Una rivoluzione liberale che viene assolutamente condivisa dalla Confartigianato, in quanto ribadisce la centralità dell’impresa in Italia. La grande rivoluzione consiste comunque nella semplificazione burocratica che, assieme alla riduzione della pressione fiscale, consentirà alle imprese grandi risparmi. Il Presidente della Confartigianato, Sergio Guerrini, ha ricordato che la burocrazia e le scartoffie costano alle imprese italiane 16,6 miliardi l’anno, pari a quasi l’1% del PIL.E’ necessario dunque liberare le PMI dai “lacci e lacciuoli della burocrazia”