CONCORDE: BRITISH VUOLE VOLARE E CHIEDE AIUTO

16 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

British Airways (BAB) ha chiesto un incontro urgente con i costruttori del Concorde per trovare una soluzione che consenta al piu’ presto la ripresa dei voli; lo si apprende da fonti interne della compagnia di bandiera inglese.

Le autorita’ di controllo britanniche hanno infatti deciso di sospendere la certificazione di sicurezza dell’unico vettore passeggeri supersonico.

La decisione dell’ente britannico per la sicurezza aerea e’ stata presa in seguito all’incidente che il mese scorso ha coinvolto uno degli aerei supersonici Air France nei pressi di Parigi provocando la morte di 113 persone e alla decisione della linea aerea francese di atterrare la sua flotta supersonica.

“Le autorita’ britanniche e francesi hanno chiesto alle societa’ costruttrici di adottare le misure necessarie per assicurare un livello di sicurezza soddifacente per quanto riguarda i rischi legati all’esplosione dei pneumatici”, ha detto questa mattina un portavoce dell’ente britannico per la sicurezza aerea.

Un articolo apparso su “New Scientist”, il prestigioso settimanale scientifico britannico, indica che le due compagnie aeree erano gia’ al corrente di oltre 50 rischi significativi nella struttura del Concorde. Solo nel 1998, infatti, British Airways aveva commissionato a Rolls-Royce, la societa’ produttrice dei motori, uno studio sullo stato degli aerei.

Il Concorde nasce negli anni settanta negli stabilimenti delle industrie aerospaziali BAE Systems Plc e Aerospatiale Matra SA, predecessori di Airbus Industries. Dei 18 esemplari prodotti in totale solo 12 sono ancora in funzione a seguito del recente incidente – 5 sotto la bandiera di Air France e 7 di British Airways.

L’aereo supersonico, 61 metri di lunghezza per 78.000 kili di peso, viaggia a una velocita’ di crocera di circa 1.350 mph (2,01 volte quella del suono) raggiungendo una temperatura a prua di 127 gradi centigradi.

Il successore del Concorde, un modello piu’ grande e sicuro, e’ gia’ in fase di progettazione e dovrebbe solcare i cieli entro il 2010.