Conad compra Auchan Italia, Pirelli investe in Brasile

14 Maggio 2019, di Francesco Puppato

C’è movimento nel mercato. Tra chi compra, chi vende e chi investe, ci sono numeri interessanti in gioco. Da un lato, infatti, la Conad ha lanciato la sfida alla Coop ed ora si contende il titolo come principale catena della Grande distribuzione in Italia.

Per farlo, il Consorzio Nazionale Dettaglianti (appunto, Conad), ha acquistato da Auchan Retail la quasi totalità delle attività presenti in Italia; parliamo di circa 1600 punti vendita tra supermercati, ipermercati e negozi di prossimità (Auchan e Simply). Più nel dettaglio dovrebbero essere 46 gli ipermercati ed addirittura 230 i supermercati.

Queste le parole dell’amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese:

“Siamo soddisfatti di aver acquisito e riportato nelle mani di imprenditori italiani una rete di distribuzione di grande valore, che sta attraversando un periodo di difficoltà ma che ha grandi potenzialità ed è complementare a quella di Conad. Oggi nasce una grande impresa italiana, che porterà valore alle aziende e ai consumatori italiani”.

Quello che non rientra nell’accordo, il quale sarà ufficializzato dopo le verifiche dell’Autorità Garante, sono i supermercati Auchan in Sicilia ed i drugstore Lillapois. Inoltre, il medesimo accordo, prevede che le attività commerciali in cui sono situati i punti vendita di Auchan Retail Italia continueranno ad essere gestiti dalla società Ceetrus.

L’operazione, infine, sarà supportata dalla società specializzata nel real estate commerciale Wrm Group. A preoccuparsi sono però i sindacati, che temono ingenti licenziamenti o sensibili peggioramenti delle condizioni contrattuali per i quasi 20.000 addetti interessati.

Mercato, Pirelli investe in Brasile

C’è poi Pirelli, che intende investire ma in Brasile. La multinazionale con sede a Milano, dopo i 320 milioni di euro già spesi sempre in Brasile tra il 2013 ed il 2018, è infatti intenzionata ad effettuare un piano di investimento di 120 milioni di euro tra il 2019 ed il 2021.

Come spiega la stessa società:

“L’obiettivo è l’ammodernamento e la riconversione degli impianti produttivi da Standard ad High Value ed il miglioramento del mix e della qualità delle fabbriche di Campinas (San Paolo) e Feira de Santana (Bahia)”.

Per la precisione, Pirelli prevede di spostare la produzione di pneumatici da moto dallo stabilimento di Gravatai (Rio Grande do Sul) in quello di Camoinas, che verrà appunto migliorato.

Questa strategia, al fine di creare un polo industriale a servizio dei mercati dell’America Latina, che si dedicherà alla produzione di pneumatici Car, Moto e Motorsport, con una focalizzazione crescente sull’High Value.

In questo modo saranno ottimizzati i processi produttivi ed i flussi logistici, anche grazie alla posizione dello stabilimento di Campinas, più vicino agli impianti produttivi dei produttori di auto e moto, ed il cui potenziamento permetterà l’assunzione di circa 300 persone entro il 2022.

Le risorse relative alla riorganizzazione derivano principalmente dalla sottoscrizione dell’accordo fiscale sul Patent Box avvenuta in ottobre 2018.