COMROAD, LA TELEMATICA VINCE E SCENDE IN STRADA

2 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

ComROAD, impresa specializzata in servizi di telematica, ha presentato lunedì i suoi risultati di bilancio relativi all`esercizio 2000: il fatturato è aumentato da €10,2 milioni del 1999 a €43,8 milioni mentre l`utile lordo ha raggiunto €9,2 milioni (1999: €1,22 milioni).

L`impresa bavarese ha superato in questo modo ancora una volta le sue previsioni nonostante queste fossero già state riviste al rialzo lo scorso anno per ben due volte. Un risultato di tutto rispetto in un periodo nel quale i profit warning anche al Neuer Markt di Francoforte sono all`ordine del giorno.

ComROAD è diventata in breve tempo soprattutto grazie alla piattaforma Global Telematic Transport System (GTTS) una delle imprese leader nel mercato della telematica. Questa piattaforma riesce ad integrare insieme la tecnologia GPS (Global Positioning System) per la localizzazione satellitare, la rete GSM ed Internet.

ComROAD dispone al momento di 33 partners in tutto il mondo che applicano il GTTS attraverso delle centrali operative. In questo modo ComROAD ha messo a punto una rete globale di servizi telematici.

In virtù del GTTS si può seguire a distanza la posizione di un qualsiasi mezzo di movimento: un`automobile, un camion o un`intera flotta di veicoli. Un ricevitore installato nelle autovetture permette, infatti, ai satelli GPS di individuare in pochi secondi l`esatta collocazione del mezzo, con un errore massimo inferiore ai cinque metri.

La rete telematica migliora innanzitutto la protezione dei veicoli e la sicurezza sulle strade. Se, per esempio, un`auto dotata di un sistema telematico viene accesa senza che la password corretta sia stata digitata, la centrale operativa viene informata da un segnale d`allarme e l`operatore è in grado di avvertire subito le forze dell`ordine e comunicare il luogo dove questa si trova.

Nel caso che l`auto venga parcheggiata in un centro abitato l`operatore può nientemeno descrivere anche la via e il numero civico. Gli antifurti per le automobili dovrebbero essere, quindi, in qualche anno solo un ricordo.
Gli automobilisti ricevono inoltre non solo assistenza stradale, informazioni sul traffico e sui percorsi, ma possono usufruire anche di altri servizi.

ComROAD ha presentato ultimamente il suo nuovo computer di bordo “snapdrive” che offre un sistema di navigazione, permette l`accesso ad Internet ed è allo stesso tempo un telefono cellulare. In caso di incidente si potrà chiamare un`ambulanza o una volante della polizia avendo la matematica certezza di essere trovati in breve tempo anche nei luoghi piú sperduti.

Il mercato delle auto “intelligenti” è solo ai suoi primi passi, il business è ancora enorme: gli esperti sono sicuri che le imprese costruttrici di automobili offriranno un giorno l’equipaggiamento per ricevere i servizi telematici su tutti i loro modelli.

ComROAD ha fatto in questa direzione già un importante passo per avere un vantaggio ancora maggiore rispetto alla concorrenza: con Ford controlla l`impresa americana specializzata in soluzioni di telematica Telcontar Inc. Secondo quanto afferma il presidente di ComROAD, Bodo Schnabel, Ford dovrebbe poter equipaggiare ora tutte le sue automobili fino alla fine del 2003 con infrastrutture di telematica.

In virtù di tutti questi motivi ComROAD dovrebbe continuare a crescere ancora molto velocemente. Nel 2003 i dirigenti dell`impresa pensano di poter fatturare almeno €250 milioni. Nello stesso anno i partners in tutto il mondo dovrebbero essere già 100.

Rolf Woller, analista della HypoVereinsbank Research, crede che questi piani possano essere realizzati: “Sono molto ambiziosi, ma realistici: ComROAD ha potuto mantenere e superare finora tutte le promesse fatte al pubblico”.

Gli investitori hanno reagito molto positivamente ai risultati di ComROAD: nonostante il pessimo clima sui mercati il titolo ha guadagnato negli ultimi tre giorni più del 20%.

Verso il basso è da tenere d`occhio il supporto a €30 euro, mentre verso l`alto un`importante resistenza si trova a €40. Visti i margini di crescita dell`impresa il prezzo del titolo è da considerare al momento interessante: il rapporto tra prezzo e utile per il 2002 è attualmente pari a 30.