Competitività, Italia più sexy agli occhi degli investitori stranieri

9 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Nonostante il carico fiscale, il rallentamento degli investimenti, l’Italia resta attraente agli occhi degli investitori internazionali: secondo il Global Attractiveness Index, indice messo a punto da The European House – Ambrosetti e pubblicato al Forum di Cernobbio, il nostro Paese si piazza al sedicesimo Paese del mondo per attrattività in una classifica di 144 Stati, uno scalino più in alto rispetto allo scorso anno con un punteggio pari a 66,06 (da 64,04 dell’anno scorso), il Paese mostra infatti un “medio-alto potenziale di attrazione”.

Punteggio lontano da quello della Germania che, con 100 punti è in testa alla classifica, ma comunque nella fascia alta. Nell’edizione 2019 del GAI, subito dopo la Germania spiccano gli Stati Uniti d’America e Singapore.

Un altro elemento di interesse riguarda la posizione di Singapore, che guadagna due posizioni e sale sul podio, confermando la crescita di attrattività dell’areaASEAN, anche se ancora oggi essa è differenziata tra i vari Paesi.

Particolarmente rilevante è, inoltre, il miglioramento del rank di Hong Kong, che passa dal 13 esimo posto del 2017 al sesto posto nel 2019. In generale, un dato che emerge dai risultati del GAI 2019 riguarda lo spostamento del baricentro dell’attrattività dall’Europa al Pacifico.

Il Global Attractiveness Index cattura bene questo fenomeno geopolitico, con 6 dei 10 Paesi ad alta attrattività localizzati in quest’ultima area. Risultapressoché stabile il posizionamento dell’Italia, che gravita da anni attorno al 16esimo posto.