Commodities battono tutti: rialzo piu’ forte da 14 anni

2 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Negli ultimi 5 mesi le commodities hanno fatto meglio di bond, azionario e valute. Si tratta della serie più lunga da 14 anni. Inoltre, in linea con la ripresa economica e con la forte crescita dei mercati emergenti, l’aumento della domanda dovrebbe continuare, guidando il prezzo verso ulteriori rialzi.

L’indice Standard & Poor’s GSCI Total Return Index, che accorpa 24 commodities, è cresciuto del 4,4% ad aprile e ha fatto meglio del 3,9% registrato dall’indice MSCI globale. Il dollaro è calato del 3,9%, mentre i bond hanno generato rendimenti in media pari allo 0,9%, secondo l’indice Bank of America Merrill Lynch’s Global Broad Market Index.

L’aumento delle materie prime è stato trascinato dal petrolio, che negli ultimi mesi ha subito un forte rally in linea con l’aumento dell’instabilità politica in Medio Oriente. Instabilità che in alcuni paesi produttori dell’oro nero, si è trasformata in sanguinose rivolte, aumentando il rischio di un calo della produzione.

Ma ad ora l’unico calo della produzione sembra essersi registrato in Libia, dove è ancora in atto il processo per spodestare il rais. L’Arabia Saudita è arrivata addirittura ad annunciare un taglio della produzione, poiché a suoi dire l’offerta attuale è eccessiva.

“Siamo in modalita’ rischio, anche grazie a Bernanke”, commenta a Bloomberg Arjuna Mahendran, head of investment strategy per l’Asia di HSBC Private Bank. Le misure di stimolo significano “un’enorme quantita’ di denaro che fluisce nelle commodities, nell’azionario e nei mercati in via di sviluppo”.