COMMISSIONE UE DICHIARA GUERRA A TARIFFE TLC

17 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Le società telefoniche potrebbero veder ridurre i propri profitti di circa l’8%.

L’Unione Europea ha infatti in mente di tagliare il costo delle telefonate da telefono fisso a mobile.

Entro la fine di questo mese, secondo fonti vicine alla Commissione Europea, potrebbe essere presa una misura drastica contro le società di telefonia mobile, accusate di essere monopoliste in alcuni mercati e di aver fatto “cartello” in altre, adottando delle manovre a sostegno delle società di telefonia fissa, come Deutsche Telekom e France Telecom.

Sotto accusa, ad esempio, ci sarebbe il roaming internazionale: secondo gli esperti della Commissione Ue i costi per l’utente sarebbero addirittura superiori di 5 volte rispetto al reale costo della società telefonica, che “presta” la propria rete di ricevitori a un utente che telefona fuori dal proprio paese di residenza.

Nel mirino ci sarebbe anche il caro prezzi legato alle telefonate da telefono fisso a telefono mobile: i prezzi di queste telefonate sarebbero, secondo l’Ue, 10 volte superiori rispetto alle telefonate tra cellulari.

Le misure dovrebbero essere adottate e rese operative entro la metà del 2003.

Intanto Deutsche Telekom ha smentito l’ipotesi di essere in procinto di lanciare un “profit warning” nella prossima settimana.

A Piazza Affari Telecom Italia e Tim sono in leggero rialzo.

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