COMMERCIO: L’IRAQ RIPUDIA IL DOLLARO USA

26 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il governo iracheno ha annunciato che il Paese non userà più il dollaro statunitense nelle sue transazioni commerciali perchè è la valuta di un “Paese nemico”.

Saranno preferite altre valute estere, compreso l’euro.

Il ministro delle Finanze iracheno Hekmat Ibrahimi al-Azzawi ha preso la decisione dietro consiglio di esperti economici, e ha invitato altri Paesi della Lega Araba a seguire l’esempio dell’Iraq, “poiché rinunciare a usare la valuta di un Paese ostile è nell’interesse dei Paesi arabi”.

Il Paese, sottoposto a embargo dall’agosto 1990, esporta 2,4 milioni di barili al giorno, usando parzialmente gli introiti, in dollari, per acquistare medicinali e prodotti alimentari sotto stretto controllo dell’Onu.